Federico Tisa

Visita Interiora Terrae

Italia, 2013 – 2014

Abitante del deserto: è questo il significato etimologico della parola eremita. Nel cristianesimo il concetto di vita eremitica è profondamente radicato. Attraverso la preghiera e la penitenza l’eremita trascorre una vita interamente dedicata alla lode di Dio e al servizio di tutta l’umanità. Per essere consacrato deve chiedere il permesso al suo superiore religioso ed è vincolato alla legge della carità e alla legge del lavoro e deve guadagnarsi da vivere con tutti i mezzi disponibili compatibili con l’insegnamento cristiano.

Nonostante l’eremitismo sia strettamente vincolato ad un aspetto religioso, nell’immaginario collettivo l’eremita è una persona che vive per sua scelta in isolamento dalla società, spesso in un luogo remoto e alla ricerca di uno stile di vita non frenetico, con tempi lenti e scanditi dai ritmi della natura e dal trascorrere delle stagioni. Un’esistenza votata alla solitudine, alla contemplazione e al lavoro per la sussistenza. In Italia vivono più di duecento eremiti: laici, atei e di differenti confessioni religiose.

Questo è il racconto di un viaggio. Un cammino durato diversi mesi, da nord a sud per osservare silenziosamente la loro scelta.

“…L’eremita, nell’immagine che ci è familiare, evoca il deserto, la solitudine, la grotta…Questi elementi sono delle pure metafore. La solitudine è simbolo di un cammino necessario per il superamento dei centri di rumore e di agitazione che sono propri dell’uomo….la mente vive immersa in un frenetico fluire di idee, le une aggrovigliate alle altre…L’eremita sosta in silenzio nel centro di questo ciclone…comprende che tutto il bagaglio di idee non costituisce il suo vero io, allora scende più profondamente in se stesso, nella sfera dell’emotività. Lì trasalisce, scoprendosi immerso in una marea ascendente di: amori, rancori, speranze, disperazioni, odio, entusiasmo, gioia e sconforto. In mezzo a questo turbine l’eremita si domanda ancora: “Dov’è il mio vero io?”…L’Alchimia ha lasciato un motto che costituisce l’indeclinabile consegna dell’eremita Visita interiora terrae, rectificando invenies occultam lapidem” (Scendi cosciente nel seno della Terra, riordinandoti troverai la pietra occulta)…

L’oro non è nelle nuvole, ma nella terra calpestata dai piedi”.

(Padre Giovanni Maria Vannucci)

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